Perché WhatsApp lo comprime lo stesso?
WhatsApp ricodifica quello che invii, partendo da ciò che riceve. Se mandi un file che già rientra, gli resta meno da togliere: la versione che arriva somiglia di più all’originale.
Posso mandare un video più lungo come documento?
Sì, per quella via si arriva a 2 GB, ma arriva come file da scaricare e non come clip che parte nella chat. Se deve partire lì, deve stare nei 16 MB.
Quanto può essere grande un file?
La compressione video si ferma a 2 GB: oltre, il file viene rifiutato prima di partire. Sotto questa soglia decide la memoria del dispositivo e non una nostra regola: un computer regge molto più di un telefono datato.
Come rendo un video abbastanza piccolo per WhatsApp?
Scegli il preset WhatsApp. Punta a 16 MB, il limite di un video dentro una chat, e calcola per te risoluzione e qualità.
Perché l’obiettivo per l’e-mail è più basso del limite dichiarato?
Gli allegati vengono codificati in Base64 e crescono di circa un terzo per strada. Un file da 25 MB arriva a circa 33 MB e sbatte contro un limite di 25 MB: per questo il preset Gmail punta a 18 MB e Outlook a 14 MB.
Perché AVI e MKV non vengono accettati?
Il browser non riesce a leggere quei contenitori in modo affidabile. Accettarli vorrebbe dire fallire a metà lavoro, quindi vengono rifiutati subito.
Il video perde qualità?
Solo quando dev’essere ricodificato. Tagliare, unire e togliere l’audio copiano i dati dell’immagine senza toccarli: sono operazioni senza perdita. Comprimere e applicare una filigrana ricodificano, ed è per questo che durano di più.
Quanto può essere lungo un video?
Non c’è un limite fisso. Decide la memoria del dispositivo: un telefono gestisce comodamente qualche minuto, un computer molto di più. Se un video lungo non passa, di solito conviene dividerlo prima e lavorare sulle parti.
I miei file vengono caricati su un server?
No. Tutto il lavoro avviene dentro il browser, sul tuo dispositivo. Il file non passa mai dalla rete, quindi non c’è nulla che possiamo conservare, leggere o perdere.
Ha un costo?
No. Niente account, niente prova, nessun limite legato a un piano. Prima di un download può comparire un breve annuncio, che aiuta a tenere in piedi gli strumenti.
Funziona su telefono?
Sì, su Android e su iPhone: il lavoro lo fa il browser, quindi non c’è nulla da installare. Cosa sia possibile di preciso dipende dai codec supportati dal tuo browser e dal tuo dispositivo; lo strumento lo verifica e te lo dice prima di iniziare.